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Un pò di chiarezza sulla crisi. Prima parte.
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Come sempre gli organi di informazione non fanno chiarezza sull'attuale crisi economica.

Si è parlato poco e male degli speculatori, si è fatta disinformazione sugli interventi della Bce.

Si minimizza la situazione, nessuno parla di quali sarebbero gli strumenti e le soluzioni reali per frenare una crisi destinata ad aggravarsi.

Partiamo da alcuni presupposti e punti fermi.

1)      L’ideologia globalista, tecnocratica, mercatista ed europeista è un tabù ed un dogma intoccabile e fin quando non sarà messa in discussione poco o nulla si potrà fare. E’ la nuova religione.

2)      Stati Uniti ed Asia puntano ad utilizzare la speculazione in chiave antieuro per cercare di salvare se stessi.

3)      Le misure adottate fino ad oggi non servono a nulla.

Prima parte, gli speculatori.

I "Padroni dell'Mondo", i signori del rating o le tre sorelle: Moody's, Standard & Poor's, Fitch. Queste società americane private ed autoreferenziali danno un voto sul creidto e la finanza e giudicano tutti gli operatori economici: pubblici e privati. Il voto è inappellabile e decide il destino di società, stati, risparmiatori. Sono solo in tre e si spartiscono la torta di chi emette debito in tutto il mondo. In una società la cui economia è basta sulla finanza e sul credito, il loro giudizio equivale al successo o alla condanna a morte. Un potere enorme privato di ogni principio di democrazia e non sottoposto ad alcun controllo in quanto il loro giudizio è assolutamente opinabile e discrezionale. Peraltro hanno anche costi molto ridotti perché emettere “voti” non è moltooneroso, quindi i loro utili sono miliardari. Assodato e chiarito il loro potere, si tratta a questo punto di capire chi controlla queste società. Ed ecco la sorpresa ma anche la magagna. Roba da far impallidire il conflitto di interessi italiano, i nostri “furbetti del quartierino”, le nostre “cricche”. Le società sono controllate dagli stessi soci. Mi ripeto: l’azionariato delle tre sorelle è in mano alle stesse persone. Quindi lo stesso gruppo di potere emette le stesse sentenze tramite tre società diverse che operano in regime di oligopolio. E’ il classico gioco delle tre carte. Il maggiore azionista in assoluto è il noto Warren Buffett, guru di Obama. Tutto l’azionariato praticamente è in mano ai maggiori fondi di investimento mondiale. Troviamo nomi come Berkshire Hathaway, Fidelity, State Street, BlackRock, Vanguard, Invesco e Morgan Stanley Investment. Il problema è lampante. Queste società emettono giudizi sui loro azionisti e sui concorrenti dei loro padroni. Questi giudizi saranno imparziali? Inoltre i padroni conosceranno in anticipo i voti che emetteranno le loro società controllate e quindi potranno giocare d’anticipo in borsa? Le domande sono retoriche… Fin qui nulla di nuovo queste mie osservazioni sono note a tutti gli operatori del settore, purtroppo vengono ignorate dai mezzi di informazione di massa. Piuttosto vorrei porre l’accento su un punto a cui nessuno ha accennato. Gli speculatori si sono gettati a comprare il debito pubblico greco con forti sconti (ossia con tassi d’interesse al 12%: erano stati declassati a «junk bonds» dalle note agenzie di rating); hanno attizzato i media perchè gridassero l’allarme sul debito sovrano e l’insolvenza greca. La BCE e gli Stati si sono precipitati a pagare il conto greco, ossia quello in mano agli speculatori. Hanno rifatto il gioco con Spagna e Portogallo, diffondendo le voci più catastrofiche su quelle finanze. BCE e Stati hanno messo in campo i 700 miliardi: ora gli speculatori hanno montagne di titoli di debito pubblico che hanno acquistato per un boccone di pane, e il cui rimborso è garantito, nientemeno, dall’Unione Europea. Praticamente hanno creato ad arte il panico in tutta Europa, hanno fatto schizzare il debito di alcuni paesi declassati come insolventi e quindi hanno costretto l’Europa a garantire quel debito incassando una montagna di soldi garantiti. Il tutto a spese dei contribuenti, dei lavoratori, dei cittadini europei. Ecco come si crea denaro, economia e ricchezza in questo sistema: con la speculazione e con le scommesse al ribasso. Il gioco più ricominciare in qualunque momento contro qualsiasi stato. Non è questione di “se” ma di “quando”. Continua….